Categorie
3D Stampa

Scarpe in 3D


Perché si dovrebbe stampare una scarpa in 3D?

Non certo per indossarla. O perlomeno non con le tecnologie attuali. La scarpa in  3D oggi viene fatta con materiali rigidi o semirigidi che non permettono di calzarla.

La scarpa in 3D serve a creare un prototipo senza passare per le elaborate lavorazioni della creazione del modello artigianale.

E quindi cosa ci aspettiamo dal prodotto in 3D? Innanzitutto che rispetti la cromia scelta per le varie parti: suola, tomaia, lacci, fibbie.

Non solo. Vorremmo anche che riproducesse le texture tipiche di ogni materiale: della pelle, della gomma, del cotone, del sughero, del cuoio.

E qui la stampante MIMAKI 3DUJ-553 ci viene incontro. Infatti la sua tecnologia a resina che prevede l’uso della quadricromia, inchiostro bianco e inchiostro trasparente può riprodurre una gamma di 10 milioni di colore. In questo è unica nel panorama mondiale delle stampanti 3D nel quale il competitor che più le si avvicina ne riproduce 600.000.

Guarda questo esempio di scarpa sportiva

La stampante permette all’ufficio stile di dar sfogo alla propria creatività in tutti i dettagli della scarpa sicuro di poterli riprodurre fedelmente senza bisogno di ricorrere agli artigiani esterni. 

Dalla progettazione del file alla sua colorazione, dalla stampa alla rifinitura finale dell’oggetto stampato Mimaki può seguirvi passo passo per ottenere il risultato che avete immaginato.

I tempi di realizzazione dell’oggetto vengono calcolati dal Rip software della stampante permettendo di programmare e “budgettizzare” il lavoro di prototipazione. Per una scarpa da uomo i tempi si aggirano sulle 18 h. Ben lontano dai giorni, fino a 15, per la preparazione di un prototipo artigianale.

Anche il consumo di inchiostro (incluso il materiale da costruzione) viene riportato nel software di stampa. I costi del materiale si attestano su valori di circa la metà rispetto alle alternative sul mercato.

Tempi e costi di stampa di un modello di mocassino

Molto interessante è la costituzione del materiale da costruzione che può essere semplicemente sciolto nell’acqua. Questo fa sì che chiunque in azienda possa procedere alla pulizia dell’oggetto senza dover ricorrere a tecnici specializzati. Per facilitare le procedure di pulizia/lavaggio è possibile dotarsi di un cleaning station.

Come ultimo ritocco al prodotto si può dare una finitura lucida od opaca a seconda delle esigenze.

A questo punto non rimane che venire a vedere dal vivo questo processo entusiasmante.

Stiamo organizzando un evento dedicato al mondo della calzatura nello show-room Bompan-Mimaki di Tradate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *